Da vedere a Cesena

Cesena, una meta obbligatoria per tutti gli amanti della cultura e della buona cucina. Infatti, a garantire lo splendore e l’eleganza di questa città, troviamo i Malatesta, nobile famiglia che donò inestimabili ricchezze di ambito artistico ed architettonico, tuttora apprezzate ed invidiate.
Grazie al connubio tra tradizione gastronomica ed artistica, Cesena è diventata una delle destinazioni più significative della Romagna, in grado di rimanere nel cuore dei suoi cittadini e visitatori.

La prima tappa imperdibile è sicuramente la Biblioteca Malatestiana, la prima biblioteca civica italiana. Realizzata tra il 1447 ed il 1452 e situata in un ex convento francescano, la struttura è l’unica biblioteca monastica medievale ancora perfettamente conservata. All’interno di essa, infatti, è possibile trovare 343 codici miniati e 48 incunaboli, ed oltre 5000 volumi appartenenti alla raccolta privata del Papa Pio VII. Nel 2005, l’importanza culturale della Biblioteca Malatestiana viene riconosciuta dall’UNESCO, inserendola nel Registro della Memoria del Mondo.
Successivamente, non può mancare la visita alla Rocca Malatestiana, simbolo indiscutibile di Cesena, situata in cima al Colle Garampo e circondata dallo splendido Parco della Rimembranza. La Fortezza si presenta in maniera nobile e maestosa, grazie alla mole, ai meravigliosi spalti panoramici ed ai caratteristici camminamenti interni alle cortine.
Entrando nella Rocca, troverai lunghe cortine ed una splendida distesa di prato, dominato da due torri principali: la Torre Maestra (“Maschio”), con all’interno vecchie prigioni ed un’esposizione di armi da Giostra, ed il Palatium (“Femmina”), dove ha sede il Museo di Storia dell’Agricoltura.
A circa 10 minuti dal centro di Cesena, sul Colle Spaziano, sorge l’Abbazia di S. Maria del Monte, un complesso prevalentemente rinascimentale, ma con origini che si aggirano intorno all’anno 1000. L’abbazia ti ammalierà ancor prima di conoscere il suo interno, grazie al panorama mozzafiato verso le colline e la pianura. La forma è ad un’unica ampia navata, composta da quattro cappelle laterali, affrescate da Mancini, Marchesi e Raibolini, mentre l’intero apparato pittorico della cupola è opera di Giuseppe Milani.
Il patrimonio dell’Abbazia è senz’altro la collezione di ex voto, una raccolta di circa 690 tavolette dipinte, raffiguranti i miracoli con i quali la Vergine del Monte esprimeva la sua protezione nei confronti di Cesena e dei suoi abitanti.
Ed infine, non si può fare a meno di una rilassante passeggiata nel centro storico, passando dalla Piazza del Popolo, ammirando la splendida Fontana Masini realizzata in pietra d’Istria, fino ad arrivare alla Cattedrale di San Giovanni Battista, elevata dal Papa Giovanni XXIII a basilica minore. L’offerta culturale di Cesena si completa con il Teatro Alessandro Bonci (membro del circuito italiano delle Strade Europee dei Teatri Storici e luogo delle migliori produzioni drammatiche e liriche), la Pinacoteca Comunale, il Museo di Scienze Naturali ed il Museo Archeologico.